Google dovrà pagare più di due miliardi e mezzo di euro di multa. A stabilirlo è stata la Commissione Europea dopo aver accertato che la società americana aveva abusato della propria posizione dominante promuovendo, in cima ai risultati di ricerca, i propri servizi di confronto dei prezzi online.
La multa è la più salata mai inflitta, fino ad oggi, dalle autorità di controllo contro una società accusata di distorcere il mercato.
La sentenza prevede, inoltre, che Google debba porre fine alle proprie pratiche anticoncorrenziali entro 90 giorni o fare fronte ad un’ulteriore penalità.
L’azienda di Mount View ha fatto sapere che potrebbe ricorrere in appello.
Tuttavia, se la grande G non modifica il modo in cui gestisce il servizio Shopping entro il termine di tre mesi, potrebbe essere costretta a effettuare pagamenti pari del 5% della rendicontazione giornaliera prodotta da Alphabet, sussidiaria della società madre. Secondo calcoli basati sul più recente rapporto finanziario rilasciato dalla società, si tratterebbe di una ammontare pari a circa 14 milioni di dollari al giorno.
La Commissione ha detto che la sentenza lascia a Google di determinare quali modifiche devono essere apportare al suo servizio di shopping per rispettare le regole sulla competizione leale.
Leggi l’articolo originale Google hit with record EU fine over Shopping service
Alcune delle foto presenti su privacyitalia.eu.com potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Via San Barnaba 32
20122 Milano
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: