Il popolare servizio di ridesharing Uber non smette di collezionare gaffe, ma questa volta gli errori di Uber coinvolgono anche un servizio per la pulizia della mail.
Tutto è iniziato con un profilo sul New York Times del CEO di Uber, Travis Kalanick; tra le altre cose nell’articolo viene fuori che Unroll.me, un servizio che aiuta facilmente a pulire la posta elettronica da newsletter e messaggi promozionali indesiderati, vendeva i dati delle email agli inserzionisti.
Non solo: nell’articolo del NYT salta anche fuori che Uber utilizzava i dati Unroll.me per misurare la salute del competitor Lyft:
Uber ha dedicato un intero taem dell’azienda alla cosiddetta intelligence competitiva, acquistando dati da un servizio di analisi chiamato Slice Intelligence. Proprio grazie ai dati forniti dal servizio di pulizia di posta elettronica di nome Unroll.me, Slice ha potuto raccogliere le ricevute che Lyft inviava sulla posta elettronica dei propri clienti, vendendo i dati in forma aggregata ad Uber.
Uber usava i dati come indicatori per valutare lo stato di salute del business di Lyft. (Anche Lyft ha un team di intelligence competitiva.)
Leggi l’articolo originale Stop Using Unroll.me, Right Now. It Sold Your Data to Uber.
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