Google consentirà agli editori di chiedere alle persone che utilizzano gli ad-blocker di scegliere se attivare la pubblicità o effettuare un pagamento per visualizzare i contenuti senza annunci.
L’opzione, ribattezzata “Funding Choices”, verrà lanciata negli USA, Regno Unito, Germania, Australia e Nuova Zelanda, ha fatto sapere Google tramite un blog.
Google sta lavorando anche su un suo ad-blocker integrato che funziona sul browser Chrome e che permetterà di bloccare annunci specifici che “non soddisfano gli standard” di Google.
I programmi di blocco degli annunci sono stati progettati per proteggere i consumatori dagli annunci pubblicitari intrusivi sul web che rallentano i browser e raccolgono dati personali.
Leggi l’articolo originale Google to let publishers charge users for ad-blockers
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